Diario

"Diario di un musicista pittore"
     

Come stai?

Giovedi, 01 Novembre 2018

Sono programmato per apparire.
Un manto che opprime pur senza imporsi. Sappiamo dunque noi, pur senza pensare, cosa dobbiamo dire, cosa non dobbiamo mai fare. Quella mattina il software "consuetudine" sembrò mal funzionare.
" Come stai? "
rispondendo a bruciapelo: "sto male grazie", scoprii che potevo disinnescare improvvisamente la risposta di chi mi stava davanti...
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La tratta delle scarpe e dei cappotti

Sabato, 14 Luglio 2018

L'odore delle melanzane arrostite giunge senza avviso dentro il mio naso, spalancando una porta sul passato. Ho sempre discretamente e segretamente odiato l'estate, credo che questo sentimento avverso verso quel qualcosa che invece tutti amano, si sia accresciuto con la mia infanzia e successivamente si sia amplificato con la pubertà...
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Giovedi, 27 Agosto 2015

Il treno che mi porta verso il sud della Francia, sfreccia velocissimo. Sono maledettamente abituato ai treni, al loro diverso afrore, al loro diverso dondolare, ai bagni fuori servizio, a quelli che per la fretta di salire non ti fanno scendere...
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SPQR

Lunedi, 13 Aprile 2015

La prima grande sensazione arrivando a Roma è che la città abbia più abitanti di quanti ne servono. Fuori dalla stazione Termini si vedono tutte le facce del mondo, e il caos di bus che partono dal piazzale, chiamato dei Cinquecento, sembra il modello in scala di una delle innumerevoli bancarelle di souvenir e gadget, perlopiù utili a nessuno...
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L'uomo di bronzo

Sabato, 12 Luglio 2014

Mi riesce difficile pensare a quelli che dicono di amare una città, senza averla mai veramente odiata. Lisbona non si può odiare. Perfino quel pizzico di decadenza che avvolge certi edifici dalle piastrelle screziate, a tratti mancanti, come uomini sdentati, sembra essere venuta fuori...
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L'ultimo uomo

Sabato, 22 Marzo 2014

La stazione di Berna, stanotte, sbadiglia e mi guarda con curiosità. L'ultimo treno: tutto un vagone vuoto, lo strumento ancora caldo in custodia. Accendo il telefono? Guardo fuori dal finestrino? per una volta chiudo gli occhi e lascio scorrere un vento che non esiste...
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La palma malata

Giovedi, 9 Gennaio 2014

Alla fine, riecco Palermo. A distanza di tanti anni, la città si rotola sotto la stessa coperta lercia. La pulizia delle strade è gestita solo da qualche sporadico temporale. C'è crisi; la cultura e la storia non sono più un valore aggiunto, ben altre sono le priorità. La gente sopravvive come puó...
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Nous sommes des enfants d'hier..et nous faisons beacoupe bruit

Lunedi, 16 Dicembre 2013

Sono trascorsi più di dieci anni, da quella mattina in cui mi ritrovai a fare colazione con Georges Moustaki.
Eravamo reduci entrambi dallo stesso concerto, ed entrambi mattinieri fummo i primi a sederci nella sala della colazione...
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Il cielo sotto Berlino

Venerdi, 4 Ottobre 2013

Suonare a Berlino ha sempre un sapore ineguagliabile. Ha il gusto del salato in ciò che è sopravvissuto alla guerra. Ha quello leggermente dolce e mielato del moderno, che come un dessert germoglia e lievita tutt’intorno...
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Le vite di frontiera

Venerdi, 17 Maggio 2013

Conoscevo ancora bene Graz. I sontuosi merletti dei palazzi e, sotto ad essi, i tanti poveri dalla mano tesa che insieme all'aria dell'est sfondano i confini della Stiria dalla vicina Slovenia. Dopo sette anni niente sembra cambiato...
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Pensieri Cadenti

Mercoledi, 23 Gennaio 2013

Vals, le terme, un grande pianoforte, il contrasto tra il freddo e i volti degli ospiti esposti al sole. Quella sera nella hall blu notai degli occhi che nella penombra non smettevano di seguire le mie mani. Uno sguardo intelligente, con incastonato nell'iride lo stesso colore del cielo che alberga tra queste montagne. Così conobbi Conrad...
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L'ultimo giorno del mondo

Giovedi, 27 Dicembre 2012

Qualcosa mi persuadeva che una certa mediocrità sta nell'atto del ripetersi, e nell'incapacità di rinnovarsi. Mi venivano in mente certi cantautori, che come un'enorme ruota circense montata in periferia e senza asfalto, pur roteando sempre gli stessi giri armonici si vantano di aver scritto centinaia di canzoni...
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Game, over, gun, love.

Lunedi, 10 Dicembre 2012

In amore ero stato un giocatore spericolato, con l'unica destrezza di saper congedare il tavolo un secondo prima di perdere ragione e rispetto. Tranne in una circostanza, ero stato dunque sempre io a gettare le carte, anche quando sembravano promettere un minimo di gioco corretto...
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Il tacchino violinista

Sabato, 1 Dicembre 2012

Avendo dormito tre ore, e male, giunto in aeroporto non avevo granché voglia di parlare. Ero una statua, un altorilievo di rimacinato duro. Quando sto zitto chi mi sta vicino comincia ad agitarsi come se la mia bocca occultasse un dossier militare, oppure una di quelle confessioni che precedono l'estrema unzione. Niente di tutto questo, avevo solo dormito poco, pensato troppo, e nella direzione sbagliata...
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Al calar del sipario

Venerdi, 23 Novembre 2012

Alla fine le emozioni si sommavano come fotogrammi di un film. C'ero io al pronto soccorso con la schiena da riparare, ed un giovane medico che all'analgesico avrebbe voluto integrare un ticket gratis per il concerto della sera. C'erano i miei compagni musicisti che ballavano al bar degli Africani a La Chaux-de-Fonds...
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Un giorno senza miracoli

Lunedi, 19 Novembre 2012

Un' antichissima leggenda vuole la città di Pisa sorella giovane di un' omonima città greca. I nostri occhi e la nostra mente sono abituati a veder nascere interi quartieri e centri commerciali come fiori di campo su campi privi di fiori. Riflettendoci sopra, come per il concetto di infinito...
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Sabbia e Mocassini

Martedi, 13 Novembre 2012

Prima del concerto ci sarebbe stata tutta una mattinata da smaltire. D'estate i musicisti jazz avvertono sovente il richiamo del mare, ma sempre e solo quando c'hanno da suonare o comunque un altro impegno conclamato, così nei tempi di magra preferiscono smaltire le giornate davanti al monitor di un pc o si godono le città semideserte...
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